E’ la fine delle piastrelle di gres porcellanato da 3, 3.5 mm? E quando si guadagna a posare lastre di gres porcellanato di grande formato?

E’ di pochissimi anni fa il lancio sul mercato delle piastrelle di gres porcellanato da 3 e 3.5 mm. La prima apparsa sul mercato era la Kerlite, una lastra di gres da 3 mm larga 1 metro e lunga 3 metri. Da quel momento in avanti e’ partita la corsa alla produzione di queste lastre ed oggi, praticamente tutti i piu’ grandi produttori di piastrelle di ceramica hanno una loro linea di piastrelle di grande formato. 

All’inizio tutti i produttori hanno puntato su quello specifico formato e per diversi anni e’ stato cosi.

Oggi pero’ sembra che la tendenza stia cambiando ed i produttori si stiano concentrando a produrre lastre di gres porcellanato piu’ spesse, da 5 mm in su fino ai 10 o 12 mm.

Non si conoscono bene le ragioni di questo passaggio. Forse ragioni tecniche o facilita’ di installazione. 
Il fatto e’ che tutti stanno spingendo ora piastrelle piu’ spesse.

Questi lastroni di gres porcellanato da 6.5 mm ed oltre stanno anche facendo accadere qualcosa di singolare, stanno iniziando ad entrare nel mercato del marmo e del granito tentando di sostituirsi, ove possibile, ai classici piani di marmo e granito usati nella zona cucina o in bagno ad esempio.

E’ quindi iniziata una sorta di guerra silenziosa tra i produttori di gres porcellanato e quelli di marmo e granito naturale. Tra quache anno vedremo come si stabilizzera’ questo specifico mercato.

Una cosa e’ certa pero’, il mondo della posa e’ in fermento. 
Posatori/piastrellsiti stanno rincorrendo e cercando di imparare le tecniche di posa appropriate per questi nuovi formati ed il mondo della posa e della lavorazione della ceramica sta avvicinandosi a quello della lavorazione di marmo e granito.

Questa e’ una grandissima opportunita’ di sviluppo professionale per i posatori che saranno capaci di specializzarsi nella posa di queste lastre. Il costo all’ora o al metro quandro per la posa di queste lastre e’ nettamente superiore rispetto alla posa delle comuni piastrelle, anche il triplo in alcuni casi complessi.

Tutti i maggiori produttori di adesivi ed utensili per la posa (Mapei, Kerakoll, Ardex, Montolit, Raimondi etc tanto per citare i piu’ grandi e conosciuti) hanno oggi linee di prodotto dedicate e tengono corsi di aggiornamento continui sulle tecniche di posa delle piastrelle di grande formato. Se un posatore vuole specializzarsi basta chiedere a queste aziende dove si tengono i corsi.


Esiste anche un’associazione per la posa denominata Assoposa che dovrebbe formare i posatori certificati ma per ora questo bellissimo progetto non sembra riesca a decollare veramente come meriterebbe.

Costo posa accessori bagno su mosaico di vetro. Chiamo il Piastrellista o faccio da solo?

Se avete installato del mosaico di vetro nel vostro bagno (box doccia o altro) e dovete installare gli assessori come portasapone, porta carta igienica, specchi ed altro, occorre fare molta attenzione alla tecnica di posa perche’ il vetro e’ un materiale delicatissimo da tagliare e potreste ottenere dei risultati come quelli mostrati nella foto.





Se ve lo potete permettere, chiamate un buon piastrellista. Non chiamate un muratore perche’ potrebbe non avere a disposizione gli utensili specifici per forare tessere di mosaico di vetro.
La fase piu’ delicata di tutte e’ infatti la foratura per ottenere i fori di ancoraggio per fissare tasselli o viti che sosteranno il mobile, specchio o diverso accessorio.
Il piastrellista dovra’ usare una punta diamantata di piccole dimensioni e probabilmente avra’ bisogno di acqua per raffreddare la punta durante il foro. Se il piastrellista si presenta con una punta da trapano o vidia normale e tenta di fare il foro tra le fughe delle piastrelle...bhe’, vi consiglio di mandarlo  a casa di corsa e di corsa perche’ otterrete una finitura terribile come nella foto qui sopra.
Una punta diamantata per fare una ventina di fori fatti bene costa 20 euro. Non e’ nulla rispetto al danno che farete se non la usate.
Un buon installatore di ceramica chiedera’ leggermente di piu’ per fare questo tipo di lavoro su vetro ma credetemi, ne vale la pena.
Qualore vogliate risparmiare e siate disposti a correre il rischio di sbagliare quello che suggerisco e’ il seguente:
1.       La sicurezza prima di tutto. Usate dei guanti da cucina per fare tutto il lavoro ed indossate degli occhiali protettivi. Allontanate i bambini dalla zona dove lavorate e mettere dei pezzi di carta sul pavimento. Se per caso dovete usare una punta diamantata “a secco” (che non necessita di acqua), indossate un maschera oppure molto piu’ semplicemente bagante ugualmente il foro con un comune spruzzino da giardino. Un’altra persona potra’ aiutarvi mentre farete questa operazione.
2.       Verificate la dimensione dei fori ed acquistate i tasselli adatti
3.       Acquistate 1 punta diamantata da trapano con relativo sistema di raffreddamento (nulla che costi meno di 15 euro potra’ funzionare bene)
4.       Individuate e segnate sulla parete i punti esatti dove andranno fatti i buchi (se avete a disposizione un laser traccialinee autolivellante vi aiutera’ a tracciare linee diritte.
5.       Prima di forare su mosaico gia’ installato fare almeno 3 fori di prova su un pezzo di piastrella di vetro o mosaico di vetro che avete a disposizione, vi aiutera’ a fare meno errori in fase di foratura.
6.       Ricordate che avete una sola opportunita’ di fare un buon foro quindi non abbiate fretta
7.       Non spingete/premete troppo la punta, nemmeno se sentite the penetra bene nel materiale. Cosi’ facendo, ridurrete la possibilita’ di crepe o schegge ed inoltre aumenterete la vita utili dell’utensile.
8.       Seguite bene le istruzioni del produttore sull’utilizzo del foretto diamantato
9.       Una volta fatto il foro se i bordi sono leggermente scheggiati ed avete a disposizione della carta vetrata finissima, cercate di ripassare il bordo per smussarlo.
10.   Quando applicate il tassello nel foro eseguito su mosaico di vetro, usate molta cautela a non picchiare sul vetro. Se avete un martello di gomma o un pezzo di legno abbastanza solido e pesante fa fungere da martello usate quelli.
11.   Quanto stringete le viti non forzate assolutamente. Se forzate potreste indurre il vetro a rompersi e si potrebbero creare delle crepe.
La posa fatta bene di piastrelle e mosaico di vetro e relatvi accessori richiede molta esperienza e manualita’. In mio consiglio e’ di non improvvisarvi piastrellisti in questo caso ma se proprio volete o dovete fare da soli ricordate le istruzioni riportate sopra e non risparmiate sui materiali.
Buon lavoro