Causa propagazione crepe su muri e pavimenti in ceramica o gres porcellanato.

Accade più' spesso di quanto ci si possa immaginare che dopo qualche mese dalla posa delle nuove piastrelle parta una crepa molto spessa e ben visibile che si propaga tra una piastrelle e l'altra coinvolgendo a volte anche alcune decine di piastrelle. 
Le possibili cause di questo grave problema sono due.
La prima causa e' un naturale assestamento della struttura muraria della casa che, specialmente se di nuova costruzione, impiega diversi mesi, se non anni, per stabilizzarsi completamente. In questo caso se le piastrelle non sono state posate dal piastrellista con tutte le dovute precauzioni ed un adesivo adatto, e' possibile che si formino grosse crepe che poi si propagano per diversi centimetri o addirittura metri. E'importante ad esempio lasciare uno spazio  corretto per la fuga (spazio tra una piastrella e l'altra) e non far combaciare perfettamente le piastrelle.
La seconda causa e' una non corretta posa del fondo sul quale posano le piastrelle con l'utilizzo di sistemi di incoraggio obsoleti per esempio.
Oggi sul mercato ci sono adesivi per piastrelle altamente tecnologici che riducono moltissimo il rischio di crepe perché' unicorno un alto potere adesivo con un'adeguata elasticita' che permette di compensare i movimenti di assestamento della struttura della casa o le variazioni di temperatura.
Spesso pero' molto posatori di ceramiche utilizzano ancora vecchie tecnologie che purtroppo non sono al passo con i tempi e portano alla nascita di problematiche tipo questa.

Me ne vado in pensione in Sardegna...anzi no, nel Sud del Portogallo e vivo decisamente meglio!

L'Italia per i pensionati non va più' di moda, anche per quelli che un tempo si potevano permettere di acquistare una seconda casa solitamente al mare, nelle nostre belle ma sempre più' abbandonate isole.
Senza ombra di dubbio, se parliamo di turismo puro, la Sardegna e' una delle più' belle mete del Mediterraneo. La situazione cambia molto pero' se un pensionato deve decidere, con i soldi che ha messo via con una vita di lavoro, dove andare in pensione. 

La Sardegna e' oramai diventata inaccessibile ed inospitale per viverci. Costi delle case esorbitanti, servizi quasi assenti fuori dalle grandi citta', problemi di igiene legati alla cattiva organizzazione della raccolta della spazzatura, problemi di rifornimento idrico, accesso ad internet limitatissimo e quando c'e' a singhiozzo.

Leggi anche questo post per evitare truffe nell'acquisto di una casa in Sardegna: acquistare e ristrutturare casa in Sardegna

Mentre altri paesi d'Europa si organizzano per attrarre nuovi cittadini qualificati, la Sardegna sembra sempre più' isolata e ferma nel passato.

I prezzi delle case sono alle stelle pur non offrendo alcun tipo di servizio al visitatore ed una situazione organizzativa a dir poco desolante.

La crescita del turismo che stiamo vivendo nelle nostre isole e' inoltre dovuta al 100% da fattori esterni primo fra i quali la paura delle persone di andare nel Mar Rosso, Tunisia etc. 

Per questa ed altre ragioni la Sardegna non e' più' in grado di attrarre nuovi residenti qualificati ma si accontenta di quei tre mesi di turismo di massa mordi e fuggi.

Situazione molto diversa si presenta in Portogallo, nell'Algarve per esempio, dove i prezzi delle abitazioni (a parita' di volumetria, stato e terreno) sono anche 3 volte inferiori a quelli della Sardegna.

Inoltre il costo della vita in Portogallo e' circa il 40% in meno che in Sardegna ed i servizi e la pulizia in generale sono nettamente superiori. E' raro vedere spazzatura abbandonata per la strada in Portogallo mentre e' molto frequente in moltissime aree della Sardegna, anche in altissima stagione.


L'accesso ad internet e' molto diffuso in Portogallo e spesso gratuito e si respira un'aria internazionale. 

In Portogallo se parli inglese ti capiscono tutti (provate a fare la stessa cosa in Italia) e comunque un Italiano in 6 mesi riesce ad imparare un buon portoghese. 

Un esempio concreto rispetto al costo delle case. Una casa da ristrutturare da 210 metri quadri con 4 ettari di terreno e laghetto privato in zona collinare nel sud dell'Algarve a pochi km dal mare costa  circa 70.000 euro! Le pratiche per la ristrutturazione e le possibilità' di ampliamento sono inoltre molto più' facili e snelle. 

In Portogallo si trova inoltre manovalanza professionale e qualificata che rispetta i tempi di consegna e costa anche il 50% in meno rispetto alla Sardegna. 

Insomma, con 150.000 Euro in Algarve si puo' avere una villa da sogno con 4 o più' ettari di terreno e poi il costo della vita sara' la meta'! Se provate a vedere in internet i costi per una terra e rustico simile in Sardegna vi accorgerete che il costo della terre e della ristrutturazione e' oltre il doppio e che poi anche il costo della vita sara' il doppio con pochissimi servizi e molta micro criminalità'.

Per queste ragioni e molte altre, il Portogallo sta vivendo un proprio e vero boom di pensionati (e non solo) europei che si stanno trasferendo li. Con pochi risparmi si puo' vivere benissimo, al mare e con una qualità' della vita eccellente. 

Dall'Algarve inoltre in poche ore di macchina si può' visitare Libona, Madrid, Siviglia! In Sardegna si e' completamente isolati ed occorre sempre prendere un aereo se si vuole vedere qualcosa di diverso (con i costi relativi). Non dimentichiamoci che anche se ci sono le compagnie aeree low cost, e' sempre un problema, un rischio ed un costo dover prendere aereo o nave per fare spostamenti medio lunghi.

Purtroppo il boom temporaneo del turismo in Sardegna non fa altro che peggiorare la situazione perché' si continuerà' a vivere sugli allori senza far nulla di concreto per cambiare. 

Qui sotto un esempio di una villa da oltre 210 m2 su una collina con laghetto privato e 40.000 metri quadri di terreno a pochi km dal mare in Algarve Portogallo. Prezzo 80.000 euro trattabili!
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Suggeriamo di dare un'occhiata anche a questo sito se si ha intenzione di valutare la pox di andare  in pensione in Portogallo:
www.vivereinportogallo.eu