In arrivo i lastroni di gres porcellanato da 14 e 18 mm larghi 1,60 mt e lunghi 3,20 mt

Nuovo anno e nuove tendenze in arrivo nel mondo dei rivestimenti ceramici.

Dopo il boom delle piastrelle sottili (lastre) di porcellanato giganti, sembra siano in arrivo lastre di porcellanato giganti di spessore fino a 18 mm.

A questo punto non ha piu’ senso parlare di piastrelle ma occorre iniziare a parlare di lastre o lastroni come quelli che siamo abituati a vedere nel marmo o granito.

Non e’ nemmeno chiaro se in futuro esistera’ piu’ il nome Piastrellista perche’ questo nome era legato alla possa di piastrelle di dimensioni (umane) e non di lastroni che necessitano macchinari ed attrezzatre complesse per il taglio e la movimentazione.

Questi lastroni di porcellanato si tagliano normalmente con macchine a controllo numerico chiamate CNC che lavorano con dischi diamantati speciali da 400 a 600 mm di diametro.

La linea di demarcazione tra posatore e marmista di sta assottigliando e se le ceramiche andranno avanti cosi’ arrivera’ a scomparire presto e nascera’ una nuova professione che ora mi piace chiamare il PiastroMarmista.

Difficile capire se questo sara’ un trend temporaneo oppure questi lastroni di porcellanato rappresenteranno il futuro delle ceramiche. Staremo a vedere.

Assoposa al Cersaie 2016, un nuovo inizio o l’inizio della fine?

Il 2016 per Assoposa sara’ con tutta probabilita’ l’anno della verita’. 

Assoposa come piu’ volte ribadito nasce da un’esigenza concreta e con fini nobili ma purtroppo sembra che stenti a decollare. 

Al Cersaie dell’anno passato l’affluenza all’area Assoposa e’ stata sotto le aspettative ed anche l’area stessa che l’ente fiera ha dedicato a questa associazione per piastrellisti non era purtroppo all’altezza delle aspettative con ragazzi che bivaccavano in mezzo allo stand.

Il 2016 potrebbe quindi essere l’anno del rilancio di questa spendida idea o forse l’anno della chiusura.

Nel post precedente su assoposa e’ nato tra i lettori tramite i loro commenti, un acceso dibattito sui costi eccessivi dei corsi e sul fatto che sembri essere un’associazione create da pochi per pochi. Nel sito Assoposa dominano tutt’ora i loghi delle societa’ che hanno fondato l’associazione o quantomeno che ne sono Partner Tecnici.

A mio parare Assoposa dovrebbe comunque insistere nei suoi intenti e non abbandonare il progetto anche se la strada in questi ultimi 2 anni sembra essere in salita. Forse occorrerebbe che questa associazione di posatori qualificati divenisse piu’ neutra con meno visibilita’ di partner privati che se da un lato sono necessari dall’altro rischiano di mettere in dubbio la credibilita’ del progetto stesso.

Occorrerebbe che lo Stato subentrasse maggiormente nell’associazione facendola divenire un organo di formazione e certificazione per piastrellisti neutrale, credibile ed internazionale.

Chiudo questo breve post facendo notare che sul sito dell’associazione si sottolinea il fatto che quest’anno al Cersaie Assoposa ospitera’ nella sua area un coro di canti popolari emiliani. Non ho ovviamente nulla contro i canti popolari emiliani ma mi chiedo cosa c’entrino con i workshop tecnici di posa delle piastrelle. 

Forse questa scelta non e’ stata proprio azzeccata a livello “pubblicitario” perche’ muovera’ nello stand Assoposa una moltitudine di curiosi generici, ragazzi, donne e bambini che nulla o poco avranno a che vedere con i seminari impedendo a chi seriamente interessato a seguire i corsi di avere la giusta tranquillita’ e concentrazione.

Assoposa dovrebbe avere una portata nazionale e questa tipologia di iniziative “provincializza” ancora di piu’ questa associazione dai nobili intenti.

Come non ristrutturare il box doccia


Ecco una cosa assolutamente da evitare quando si ristruttura il box doccia. 

Come si vede nella foto le piastrelle sono ok, bel colore, bella dimensione. Tutto “quadra” tranne un piccolo ma visibile e fastidioso dettaglio. Se osservate bene le piastrelle dietro i rubinetti dell’acqua noterete che ci sono dei bruttissimi tagli verticali che non ci dovrebbero assolutamente essere

Questi tagli sono stati fatti perche’ chi ha posato le piastrelle in questione non ha voluto usare una fresa diamantata (per fare fori rotondi) ed ha preferito fare tutto con il classico disco diamantato da flessibile per risparmiare.

In questo modo, probabilmente per risparmiare pochi euro, si e’ rovinato per sempre a livello estetico un bellissimo box doccia.


Se volete evitare queste porcherie e state ristrutturando il bagno assicuratevi prima della posa delle piastrelle che il piastrellista o muratore usi frese diamantate e faccia fori rotondi in prossimita’ delle tubazioni dei rubinetti o del tubo del getto della doccia.







Novita’ Cersaie 2016 Bologna Italia

Quest’anno ci si aspetta un’edizione frizzante del Cersaie di Bologna. Molte novita’ sono state promosse negli scorsi mesi e molte altre  “bollono in pentola” come si usa dire e saranno presentate in anteprima in questa edizione della fiera sulla ceramica piu’ famosa al mondo.

I grandi formati, cioe’ le lastre di porcellanato di oltre 1 metro per oltre 3 metri stanno oramai prendendo piede e quasi tutte le ceramiche del mondo ne hanno una linea anche se spesso non sono loro che la producono direttamente.

Qualche anno fa abbiamo visto la nascita di queste piastrelle di grade formato con la Cotto D’Este che lancio’ Kerlite di 3 mm di spessore. Poi si sono aggiunte Laminam , Gruppo Iris e molte altre e negli ultimi 5 anni ad ogni edizione del Cersaie le ceramiche hanno presentato molte novita’ in questo senso.

L’ultimissimo trend in atto e’ legato alle lastre di grande formato che sono proposte con spessore sempre crescente , fino a 20 mm.

Qui pero’ non si parla piu’ di piastrelle ma di lastroni che sono piu’ simili a lastre di marmot e di granito che alle classiche piastrelle che tutti conosciamo.
Lastre di 4 metri quadri di superficie spesse 2 centimetri stanno rivoluzionado il mondo della ceramica e della posa nel suo complesso.

Ora posare queste lastre sta diventando piu’ un lavoro per marmisti che per piastrellisti, con tutte le complicazioni ed I costi del caso.

Le ceramiche stanno spingendo la vendita e l’uso di queste lastre in settori e per applicazioni prima inesplorate come i piani cucina per esempio.

Nell’edizione 2016 del Cersaie di Bologna ci aspetteremo quindi lastre di porcellanato sempre piu’ spesso ed in questa fase textures sempre piu’ complesse ed accativanti con effetti speciali che ci sorprenderanno.

Credo che questa fase delle lastre di grande formato sia destinata a continuare per alcuni anni ma nel frattempo posso immagiare che a breve iniziera’ la fase high-tech delle ceramiche con piastrelle, lastre e sanitari intelligenti, interattivi e sensibili.

Cersaie 2016 sara’ lo specchio di questo cambiamento e nelle novita’ di quest’anno vedremo il futuro che ci aspetta. Sicuramente un futuro piu “smart e high-tech” rispetto alle piastrelline di monocottura o bicottura che sono state l’origine di tutto.

Per scoprire l’elenco delle novita’ presentate al I questa edizione del Cersaie 2016, la cosa piu’ semplice da fare e’ andare sul sito del Cersaie, edizione 2016 e cliccare sulla voce novita’ o digitare novita’ Cersaie 2016 nell’apposito riquadro cerca.

Boom di lavoro per Posatori Piastrellisti Professionisti in Texas

Ecco di seguito alcune recentissime offerte di lavoro per piastrellista posatore in Texas USA. Soprattuto i piastrellisti professionisti sono molto ricercati in Texas a causa della proliferazione delle piastrelle di porcellanato che stanno lentamente "divorando" il mercato della moquette (Carpet in Inglese).
Cercano posatori che parlino quantomeno Inglese (meglio se parlano anche Spagnolo), che abbiamo a disposizione i propri utensili (tagliapiastrelle professionale, dischi diamantati etc) e che siano in grado di spostarsi con la propria autovettura per raggiungere il cantiere.
Queste sono solo 3 delle centinaia e centinaia di offerte che si possono trovare appese nelle rivendite di ceramica del Texas. Ringraziamo il ns amico Beppe per averci inviato queste richieste di offerta di lavoro per piastrellista che ovviamente pubblichiamo molto volentieri nella speranza che possano tornare utili a qualcuno.




Che fine fara’ il Mosaico?

E’ vero che il Mosaico sta sparendo dal mercato? Perche’ sta succedendo? Qual’e’ la verita’ e quali le cause di questo apparente lento declino.

A detta di molti sembra che il mosaico per bagni e cucine stia passando un brutto momento anche in Italia. 



Come sappiamo la ceramica e’ legata molto alla moda del momento ed in questo momento tutti le aziende produttrici di ceramic stanno puntando a creare piastrelle di porcellanato sempre piu’ grandi, quasi eliminando le fughe.
Come ho gia’ detto in un post precedente, oggi e’ possibile realizzare un bagno di piccole o medie dimensioni con 6 piastrelle giganti opportunamente tagliate e posate.

I vantaggi dei grandi formati sono evidenti, soprattutto nelle aree cucina e bagno che sono soggette ad accumulo di sporcizia ed umidita’.

Per questa ragione assistiamo ad un leggero rallentamento del mercato del mosaico.

Certo la valenza estetica del mosaico e’ sempre viva e vegeta e come tutte le mode puo’ essere che tra 5 o 6 anni assisteremo ad una rinascita di questo materiale ma per ora la tendenza e’ questa.

Diverso e’ il discorso del mosaico artistico, quello dei murales per capirci. In questo campo sono proliferate le scuole e corsi di mosaico e molte persone si sono appassionate di al mosaico artistico tanto da farne un Hobby vero e proprio.

Ad ogni modo il vero boom dei corsi di mosaico artistico non e’ in Italia ma negli Stati Uniti e moltissimi mosaicisti americani vengono nelle nostre scuole di mosaico ad “imparare il mestire”.


Basta farsi un giro in internet per verificare come sia florido il mercato del mosaico artistico in America.